martedì 17 ottobre 2017

La meraviglia della nostra voce


" La tua voce è una rappresentazione olografica di tutto ciò che sei che riflette il DNA personale ".

" Gli atomi e le molecole presenti nell'aria, vengono eccitati dalle corde vocali della tua laringe, creando una piccola perla di energia acustica che si espande rapidamente dalla bocca e corre via a circa 1126 Km. all'ora.


Quando si parla si crea luce infrarossa. 
La luce infrarossa porta con sé le modulazioni della tua voce alla incredibile velocità di 300.000 Km. all'ora.

A differenza del suono di una voce che diventa impercettibile dopo circa un chilometro, la luce infrarossa creata dalla tua voce si precipita nello Spazio dove viaggia per l'eternità, portando le tue parole o canzoni alle stelle".

John Stuart Reid

PS (grazie Assunta Bianciotto per questa dritta… ho approfondito ed è davvero meraviglioso!)

lunedì 16 ottobre 2017

Come fare a liberare la mente?

Perché la mente possa accogliere le novità, nel presente, ha bisogno di essere libera.
Come? rilassarsi, meditare: cosa non facile per gli occidentali frenetici e mentali.
Bellino l'esercizio che ho letto di recente: visualizzare il pensiero fisso, bruciarlo e fissarlo finché sparisce: poco efficace però.
Quando siamo stanchi accendiamo tutti la tele, pure io: così dopo siamo "rinco"!!!!!
Fa bene camminare, e la musica: da ascoltare, ballare, cantare, o fare il bagno di suoni con le campane tibetane.
Dico spesso alla mia mamma, per aiutarla a rilassarsi: ricordati di ridere, russare e "pettare" (oops)… come in ospedale, dove si raccomanda il "rutto libero" e anche il resto!
«Sano divertimento»: così lo descrive un mio caro amico molto per bene, il pianista e prof. M° Paolo Cavallo, che trova sempre il modo di farsi forza anche in grandi difficoltà,
Se non si può fare tutto questo o se ancora tutto questo non ci aiuta a liberare la mente, possiamo iniziare a respirare. Il ritmo del respiro ha intrinseco il "lasciar andare". Se non si espira soffochiamo, prima o poi si cede al lasciar andare dell’espirazione.
Si può lasciare andare il corpo: se stiamo aggrappati ad una contrazione del corpo, c'è anche una contrazione della mente.
We can lose control! Sì possiamo perdere il controllo. Che bello! Tanto è un'illusione che va a infierire sulle contrazioni del corpo. Tendiamo l'attenzione = tendiamo il corpo. Come un arco, o come un artiglio. Siamo gentili con noi stessi, suvvia!
Ridiamo. Se prendiamo le cose con un poco più di leggerezza, come un gioco, staremo meglio e magari ci divertiremo pure! Ridere fa lasciare andare il diaframma e di conseguenza tutte le contrazioni addominali. Da quando è che non ridiamo di gusto?
Info utile: un caro amico, Marco Gibello, fa corsi di yoga della risata. Fichissimo!
Nota bene: inutile angustiarci tanto, perché prima o poi tutto cambia!
Non possiamo fermare le onde dell'oceano, per fortuna!
"La legge dell’impermanenza è una legge di armonia". (Jack Kornfield)
Stare nell'attimo presente, nel sentire.
Sentire: percepire attraverso i sensi. Provare una sensazione fisica provocata da stimoli interni o esterni.
{[Invece:
 Pensare: esercitare l'attività del pensiero; meditare, ponderare, ragionare, riflettere. Riflettere: Rinviare per riflessione una luce, un suono; (…); soffermarsi col pensiero su qualcosa, considerare attentamente. Rimuginare: Elaborare a lungo nella mente con insistenza e in modo quasi ossessivo. (bleah bleah produce immondizia cerebrale)]}

Grazie di esistere!



Grazie a Serena Maccari che ha voluto condividere con noi la sua gioia e la sua meravigliosa famiglia, grazie che ha fatto una scelta coraggiosa di vita, grazie ai suoi meravigliosi bimbi Mariam e Hassan Francesco! grazie a Piera, Benny, Mara, Cinzia e a quanti si sono uniti al coro Joy.
Grazie a Simona che è tornata apposta dalla Liguria per donarci la sua musica ed armonia, grazie a Maxi e Manu, ad Antonella Kuota (foto by)… a Lodovico… alla Sudaku Band, a Katia di Venaria, ad Anna la Yogina, a Piero del'Uni3, ai fisarmoniscisti, a nonna Rosina… a tutti!
«Imagination. A world rebuilt by love Where people care The world becomes a home. Imagination. A world rebuilt by love Where pains are shared Together as well as the joys. Inspiration. I've got to love and live this way It's my chance To change the world in me. Inspiration. I've got to love and live this way It's my chance To change the world in me and all around».
https://www.youtube.com/watch?v=41ICcdFaWuU 

sabato 14 ottobre 2017

Evviva la medicina naturale!


 
Non dico di buttare "tutti giù per terra" i farmaci come nella foto … ma quasi!
Leggo ora un art. del dott. Jean Pierre Willelm, che descrive come lo tsunami dei farmaci ci sta facendo ammalare tutti, producendo una selezione forzata: non si sono mai viste tante malattie degenerative e con tanta frequenza anche tra i giovani, cancro, leucemia, diabete, asma, allergia, obesità, pubertà precoce ecc. Anche l'ONS se n'è accorta. Quindi "lode" alla medicina naturale:
(lascio il francese per correttezza di citazione e perché google traduce tutto)
  • «Elles recourent volontiers au concept de rééquilibrage énergétique ;

  • Elles s'intéressent non seulement à l'organisme malade mais aussi, et surtout, à l'être qui souffre ;

  • Elles prônent une prise en compte globale physique mais également mentale, parfois spirituelle ;

  • Elles sont « douces » par le choix thérapeutique peu agressif qu'elles proposent et le rapport privilégié qu'elles entretiennent avec le malade.

Partout dans le monde, des milliers de gens atteints du sida, du cancer, d'hépatites, de mucoviscidose, de sclérose en plaques ont vu leur sort complètement changé avec les médecines naturelles, et particulièrement les huiles essentielles.
Les médecines alternatives proposent un autre rapport à la maladie et d'autres modes de soins. Et leur attrait réside aussi, semble-t-il, dans ce qu'elles sont riches de représentations et de croyances sur l’être humain, le sens de l'existence, la place de l'homme dans l'Univers.
Le strict cadre de la santé, de la maladie, de la médecine est, ici, largement dépassé.
Dès lors, entre la médecine scientifique qui voudrait retrouver une dimension plus humaine et les médecines différentes en quête, pour la plupart d’une reconnaissance officielle, une évolution et des réaménagements sont de plus en plus probables».( dott. Jean Pierre Willelm)

Concludiamo con A. Shopenhauer: «tutta la verità passa attraverso 3 tappe: prima è ridicolizzata, poi violentemente contestata, infine accettata come evidente».

venerdì 13 ottobre 2017

Il respiro, una strada per consapevolezza ed equilibrio

Carissimi allievi/e, amici e persone che mi seguite,
vorrei condividere con voi una mia esperienza. Inizialmente ero sinceramente timorosa nell'accostarmi a questo lavoro, mi sentivo inadeguata e il peso della responsabilità mi pareva immenso. Ho innanzitutto lavorato tanto su di me, e sento che lo farò ancora, per anni, perché più vado avanti più ce n'è da imparare. Di sicuro si può accompagnare qualcuno su una strada solo se la si conosce bene.
Così in questi giorni mi son trovata ad accompagnare per un inizio di percorso una signora davvero amabile, con gravi disabilità ma molta forza e dignità. Mi ha ringraziata perché nel rivolgersi alle cure complementari che offro - come alcuni colleghi - ha scoperto un mondo intorno a sé che ignorava. Ma la cosa bella ed inattesa è che ha scoperto il mondo dentro di sé, ed è solo l'inizio, perché i dettagli e le informazioni che arrivano dal nostro inconscio e dal nostro Sé superiore sono inimmaginabili. E' un viaggio di esplorazione. Per una persona che non vede è ancora più bello e questo mi commuove.
Ci siamo dette quanto sarebbe bello poter fare sull'erba, all'aperto o in un bosco i nostri esercizi corporei, semplici, in piedi, tenendoci le mani. Me li ha descritti così: «mi fai muovere tutto senza che muova quasi niente».
E come si sente ora? riposa di più, respira meglio, è più lucida e attenta.
Provare per credere! Sono onorata di questo. Me lo voglio ricordare.
La mia mamma sta perdendo tanti ricordi e per rasserenarla le dico: ora sei più leggera. Ma lei soffre.
Eppure mi son sentita in colpa ed ho per anni il peso di tanto ricordare. Ho letto recentemente questa considerazione: «Non ha il significato di ricordare come memoria biografica. Ha piuttosto il significato del tornare continuamente presenti al nostro oggetto d’attenzione, del non farsi distrarre dai nostri giudizi, per ricordarsi la consapevolezza e la presenza».  Kabat Zinn chiama questo “la disciplina della memoria”.  La memoria del presente. Qui ed ora. E' lieve.
Buon w-e a tutti, domenica cantiamo per il battesimo di due bimbi meravigliosi, Mariam ed Hassan! che da Lassù abbondino le benedizioni. Venite a cantare con noi. Ecco i canti, da aggiungere E sono solo un uomo di don Giosy Cento che è nei libretti della parrocchia che ci ospita.

lunedì 9 ottobre 2017

Per stare bene "tutti interi"

Come il nostro corpo non è composto di pezzi separati, così noi stessi non siamo "mente" da una parte, "fisico" dall'altra, "emozioni" da un'altra parte ancora e così via…
Proponiamo quindi un lavoro di integrazione di noi stessi con alcuni insegnamenti legati alla breaththerapy e voice healing: una respirazione profonda e consapevole, non solo limitata all'esercizio ma condotta nel quotidiano porta un miglioramento del benessere generale, e con alcune accortezze ci difenderà dai freddi in arrivo con l'autunno inoltrato. Entreremo in contatto con noi stessi in profondo, senza timori, mettendo in pace il nostro essere, utilizzando respiro e brevi vocalizzi, per concludere con il rilassamento con il bagno di suoni.
I nostri allievi garantiscono un sonno migliore nella notte, un'attenzione più facile da raggiungere nel giorno, e forse una vita un poco più lieve. In fondo basta poco per aver cura di sé e volersi bene, e così amare anche di più gli altri.
angelica1212.oneminutesite.it

venerdì 6 ottobre 2017

Ricominciano ai primi di novembre le lezioni all'Uni3 di Pinerolo

L'"università delle tre età":  è l'Uni3, una realtà viva e attiva a Pinerolo.
Ringrazio con affetto la presidente prof. ssa Liliana Rasetti che stimo molto. La ringrazio per l'apertura e la fiducia accordatami in questi anni per aver scelto di affidarmi la conduzione di un corso sicuramente originale e innovativo nella nostra zona. Specialmente per persone spesso non giovani (ma ci sono anche giovani!) e con difficoltà di vario genere che possono, migliorando il respiro e vocalizzando, trovare sollievo ed anche migliorare, oltre ad affiancare cure relative a patologie dell'apparato fono e respiratorio.
In novembre inizia il terzo anno consecutivo delle lezioni di respiro e voce tenute dalla sottoscritta, con sede presso il Seminario vescovile, il mercoledì mattina, con cadenza quindicinale, dalle ore 9,30 alle ore 11,30.
Ho proposto il n. chiuso perché vorrei seguirvi uno ad uno ma chi verrà sarà ben accolto. Raccomando di portarsi calzettoni tappetino e ciò che vi occorre per poter fare un lavoro su di sé semplice ma accurato, anche da seduti se ci sono problemi di deambulazione.
A presto carissime/carissimi allievi. Non vedo l'ora di riabbracciarvi.
Con affetto
Angelica Pons
angelica1212.oneminutesite.it